dimagrire le gambe

Dimagrire le gambe, utili consigli

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Croce e delizia di ogni donna, le gambe sono indubbiamente uno dei punti di forza della sensualità femminile. Per questo è importante avere gambe in forma e toniche. Ecco come sgonfiare e dimagrire le gambe!

Al pari del seno e del sedere, le gambe attirano come una calamita gli sguardi maschili, soprattutto quando sono magre e affusolate, lasciate ben in mostra da una minigonna o da una gonna con uno spacco strategico. dimagrire le gambe

Viceversa, se sono tozze, troppo corte o eccessivamente in carne, le gambe possono costituire un vero e proprio cruccio per le donne, soprattutto d’estate, quando shorts e gonne sono un must, e soprattutto in spiaggia, al momento di indossare il costume da bagno, non possono essere di certo coperte!

Un altro problema che riguarda molto spesso le gambe è la cellulite: un inestetismo di cui soffrono soprattutto le donne, che in realtà è anche una patologia a carico del sistema circolatorio, che in alcune zone non funziona come dovrebbe, determinando l’odioso effetto a buccia d’arancia che affligge senza differenza sia le gambe più tornite, sia quelle che invece sono magre.

Cosa fare dunque per snellire le gambe e al tempo stesso combattere la cellulite, ovvero la ritenzione idrica, così da rendere la pelle più liscia e morbida sia alla vista che al tatto?

Indubbiamente per dimagrire le gambe è necessario un approccio combinato, che cioè non si concentri esclusivamente su esercizi e trattamenti mirati, ma che preveda un radicale cambio di stili di vita e abitudini.

In altre parole, bisogna sì agire localmente – grazie soprattutto all’attività fisica e ad esercizi pensati appositamente per dimagrire le cosce, rendendole affusolate e magre – ma tenendo ben presente che senza un’alimentazione e una dieta adeguata, non si potranno mai ottenere i risultati sperati.


 

La dieta per dimagrire le gambe

Esistono moltissime diete dimagranti, alcune delle quali mirate alla perdita di peso proprio in corrispondenza di gambe e glutei, ma prima di iniziarne una è fondamentale conoscere – e ri-conoscere – quali sono i principali nemici delle gambe a tavola, ovvero quali sono quei cibi che occorre limitare drasticamente, o addirittura eliminare dalla propria alimentazione per ottenere dei risultati immediati e visibili. dimagrire le gambe

In generale andrebbero evitati tutti i cibi raffinati e salati, ricchi di coloranti e conservanti, ma soprattutto, appunto, di sale.

Il sale è uno dei primi responsabili della ritenzione idrica, e per questo motivo andrebbe fortemente limitato.

Oltre a evitare i cibi che ne contengono troppo (insaccati, patatine, surgelati, ecc.) bisogna dunque limitare le quantità che si utilizzano per condire gli alimenti.

Ciò vuol dire salare poco la pasta, le carni ma anche le insalate, onde evitare che questi cibi di per sé salutari si trasformino in un’altra fonte di inestetismi localizzati proprio in corrispondenza delle gambe.

Dopo aver ridotto la quantità di sale presente nella propria alimentazione, per dimagrire le gambe è particolarmente efficace una dieta che punti ad accelerare il metabolismo.

Ci sono infatti alimenti che fungono da attivanti del metabolismo, dunque aiutano l’organismo a bruciare più calorie e conseguentemente grassi, e altri cibi che al contrario lo rallentano, costituendo un vero e proprio ostacolo alla perdita di peso, soprattutto quella localizzata in zone critiche quali appunto le gambe.dimagrire le gambe

Tra gli alimenti da evitare ci sono senza dubbio i cibi al elevato contenuto calorico e di grassi, per esempio i cibi fritti, i salumi e tutte quelle pietanze eccessivamente unte, che presentano un grosso quantitativo di grassi saturi.

E una importante fonte di grassi saturi è per esempio il burro, il cui uso andrebbe fortemente limitato a favore dell’olio extra-vergine d’oliva, che al contrario presenta un elevato contenuto di grassi insaturi, decisamente più salutari per l’organismo e meno deleteri dal punto di vista dell’aumento di peso (a patto ovviamente di non esagerare coi condimenti!).

Laddove è possibile, l’olio va utilizzato a crudo, prediligendo metodi di cottura come il forno o la griglia, condendo gli alimenti con un filo d’olio solo una volta che sono già cotti, proprio come si fa con le insalate. Un altro trucco per dimagrire le gambe a tavola è quello di sostituire una parte dei farinacei con le proteine.

È indubbio che eccedere coi carboidrati (pasta, pane e riso) determina accumuli di grasso in corrispondenza di zone critiche come gambe, sedere, fianchi e addome, mentre sostituire parte di esse con proteine semplici come quelle che si ricavano dalle carni magre, dal pesce e dalle uova aiuta a sostituire i grassi con i muscoli, aumentando dunque la massa magra.

Grande attenzione va prestata inoltre al momento della giornata in cui si mangia: è bene infatti non cenare mai oltre le 21.00 di sera, poiché il metabolismo a quest’ora è poco attivo, e cercare di mangiare farinacei prevalentemente a pranzo, quando cioè l’organismo ha a disposizione anche parecchie ore per bruciare le calorie introdotte. Di sera, viceversa, queste servono poco e vengono dunque immagazzinate, trasformandosi presto in grasso.

dimagrire le gambeTra gli alimenti da evitare ci sono poi quelli a elevato contenuto di zuccheri, che danneggiano la linea ed è stato dimostrato che aumentano in maniera significativa la circonferenza di cosce e glutei.

No dunque ai dolci, ai gelati, alle bibite gassate (che sono fortemente zuccherine e incrementano notevolmente il problema della ritenzione idrica) e agli alcolici, altri grandi nemici delle gambe.

I cibi “sì”, invece, sono la frutta e verdura, da consumare in grande quantità soprattutto perché ricche di vitamine e minerali, oltre che povere di calorie e molto efficaci come spezza-fame.

Mangiare poco e spesso, infine, è un buon modo per dare una sferzata al metabolismo, incrementandone l’attività brucia-grassi.

 

L’attività fisica giusta per snellire le gambe

Nessuna alimentazione, nemmeno la più corretta, è tuttavia sufficiente per fare in modo che le gambe siano effettivamente magre e toniche. Come accennato sopra, infatti, è necessario lavorare anche in maniera mirata, con esercizi specifici pensati appositamente per le gambe, in particolar modo per le cosce, che costituiscono senza dubbio la parte più critica. In questo senso, è necessario fare un distinguo tra attività aerobica e anaerobica.zumba per dimagrire le gambe

Attività aerobiche come la corsa, la camminata veloce e la cyclette, ma anche il ballo e la zumba, sono senza dubbio fortemente indicate per chi desidera dimagrire le gambe, e anzi solitamente si consigliano delle sessioni, se non giornaliere, almeno a cadenza di tre o quattro volte a settimana.

Anche lo step – altra attività anaerobica molto conosciuta e praticata nelle palestre nostrane – è estremamente utile ai fini del dimagrimento delle gambe, così come andare a piedi al lavoro o scegliere di fare le scale al posto di prendere l’ascensore sono dei veri toccasana per l’organismo, tuttavia non basta.

All’attività aerobica, la cui funzione per definizione è proprio quella di bruciare i grassi, è necessario infatti affiancare anche degli esercizi anaerobici mirati, che invece lavorano sull’incremento della massa muscolare, la cosiddetta massa magra che deve progressivamente sostituire quella grassa.

Tali esercizi (per esempio gli squat, o gli affondi) possono essere effettuati tranquillamente anche in casa, con o senza l’ausilio di pesi, e hanno la finalità principale di scolpire le gambe, incrementandole la muscolatura.

Questo non vuol certo dire che avrete gambe muscolose e poco femminili, ma che semplicemente l’incremento di massa muscolare magra assottiglierà le gambe e incentiverà il metabolismo, aiutando a bruciare ancora più grassi!



 

Come eliminare la ritenzione idrica dalle gambe?

dimagrire le gambeL’eliminazione della ritenzione idrica e dunque della cellulite dalle gambe (non solo dalle cosce, ma anche da zone altrettanto critiche come per esempio le ginocchia e i glutei) rappresenta uno dei più annosi problemi femminili.

Oltre a ridurre il più possibile il sale nella propria dieta quotidiana, è necessario bere moltissima acqua: almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, che consentirà di eliminare le tossine e favorire il ripristino della naturale circolazione.

Molto efficaci sono anche i massaggi localizzati, che intervengono appunto sulla circolazione, e le bevande specifiche che hanno come finalità principale proprio quella di aiutare l’organismo a eliminare i liquidi in eccesso.

Si tratta di bevande drenanti e tisane che si trovano in commercio nelle farmacie o erboristerie e che rappresentano degli ottimi coadiuvanti nella lotta contro la ritenzione idrica e contro le adiposità localizzate.

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