zucchero

Zucchero nella dieta, va eliminato?

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Basterà anche un poco di zucchero per far andar giù la famosa “pillola” di poppinsiana memoria, ma questo saccarosio è spesso l’indiziato numero uno quando si affronta il tema di disturbi del comportamento alimentare.

 

Perché eliminare lo zucchero?

Innanzitutto e necessario chiarire che non tutti gli zuccheri sono uguali, lo zucchero da considerarsi dannoso per la nostra salute è lo zucchero bianco raffinato, quello che acquistiamo abitualmente, presente in moltissimi degli alimenti che consumiamo periodicamente.zucchero

La scienza sta mettendo in risalto le conseguenze negative legate all’assunzione costante dello zucchero bianco e dei dolcificanti artificiali, capaci di creare una sorta di dipendenza, come fosse una vera e propria droga.

Gli effetti negativi sono facilmente verificabili: diabete, carie, aumento di peso, innalzamento dei valori del glucosio sono alcuni degli effetti visibili.

Ma recenti studi condotti da varie università (tra tutte citiamo quelle condotte dall’Oregon Research Institute) hanno comprovato come lo zucchero ci spinga ad assecondare il desiderio incontrollato di cibo molto più rispetto a quanto non venga fatto dai demonizzati grassi. E tra le conseguenze “invisibili”, l’assunzione eccessiva di zucchero può comportare, tra le tante , queste conseguenze: 
1) danni permanenti alla nostra memoria; 
2) modifica del nostro metabolismo in conseguenza dell’ aumentare della pressione, (con significativi problemi al fegato) ;
3) aumento delle malattie cardiocircolatore; 
4) favorire casi di ipertensione e influire negativamente sul sistema nervoso;
5) indebolimento dello scheletro e della dentatura;
6) diminuzione dell’efficacia dei globuli bianchi che comporta uno scompenso nel nostro sistema immunitario
7) continui sbalzi d’umore.

 

I cibi ricchi di zuccheri

Ribadendo il concetto che quando si parla di zuccheri è necessario specificare a quale tipologia di zuccheri ci si rifesice, si può comunque elencare i cibi che, in virtù del loro alto indice glicemico, possono essere considerati “tabù”.zucchero

Oltre ad alimenti tradizionalmente carichi di zuccheri (come le bibite gassate, i dolci, gli insaccati, le caramelle), a nostra insaputa lo zucchero si annida e si cela in molti alimenti insospettabili come l’aceto, lo yogurt e i cibi pronti.

Inoltre è molto consistente la presenza degli zuccheri anche nel pane preconfezionato, nei succhi di frutta e, soprattutto, nell’alcool(in questo ambito, soprattutto nel caso dei “drink”, si parla di una presenza che va dai 10 ai 20 grammi di zucchero a bicchierino) e nel tabacco (studi recenti hanno dimostrato che la dose dello zucchero racchiuso nelle sigarette è maggiore di dieci volte il valore consentito).

 

Come ridurre gli zuccheri?

zuccheroSeguendo i suggerimenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sarebbe opportuno non superare i 25 grammi al giorno, una quantità notevolmente inferiore a quelle che si trova, ad esempio, in una singola bibita analcolica.

Ovviamente, seppur utile e indicata, non è sufficiente praticare un lieve e costante attività fisica per bruciare, oltre ai grassi, anche gli zuccheri, è necessario quindi adattare un corretto regime alimentare in modo da salvaguardare la nostra salute.

Oltre quindi a prestare attenzione quando ci accingiamo a comprare alimenti e bevande (leggere le etichette deve diventare un abitudine che, purtroppo, pochi consumatori hanno) dobbiamo predisporre un vero e proprio “programma” in modo da poter utilizzare in modo sano ed equilibrato quegli alimenti dove si annida lo zucchero.

 

Per chi ama dilettarsi in cucina, il consiglio principale è di utilizzare frutta fresca o secca per dolcificare e di sostituire gli zuccheri industriali con quelli naturali (usando ad esempio miele o sciroppo d’acero che, pur essendo ricchi di zuccheri, sono abbinati ad altri nutrienti che contribuiscono a limitarne il picco glicemico).
In commercio sono, inoltre, disponibili molti alimenti (yogurt,cereali e bevande) privi di zucchero .

Dieta senza zuccheri

Per chi volesse iniziare una dieta volta ed eliminare, magari in modo graduale, la presenza dello zucchero, è opportuno adottare una strategia ad hoc acquistando prodotti che indicano chiaramente l’assenza sulla confezione. Ci si avvicina, quindi, al mondo dei prodotti SUGAR FREE.
Al posto del caffè e delle bevande si possono scegliere frullati e centrifughe, optate per il i pane nero o di kamut, magari spalmandoci sopra una buona marmellata artigianale “senza zuccheri”.

Sostituite la cannella alla zolletta se non volete rinunciare ai piacere del caffè, sbizzarritevi nel preparare torte usando frutta secca come le albicocche, i datteri e le prugne, prendete confidenza con la stevia, pianta che dolcifica naturalmente, dal potere dolcificante decisamente superiore allo zucchero.
Forse in alcuni alimenti che siamo soliti consumare non si percepirà più la dolcezza e l’amabilità cui il nostro palato si è abituato, ma certamente la nostra salute e il nostro umore ne beneficeranno e potremo affrontare, con maggiore serenità e sfrontatezza, la tremenda e famigerata “prova costume“.

 

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